• Parp-inibitori e trattamento della paziente con carcinoma ovarico

    L’individuazione di nuove classi di farmaci, in grado di colpire selettivamente i target molecolari, sta modificando l’approccio terapeutico delle patologie ginecologiche-oncologiche.
    In accordo a quanto raccomandato dalle principali società scientifiche internazionali, il percorso diagnostico-terapeutico nelle pazienti affette da tumore ovarico prevede la valutazione dello stato mutazionale BRCA. Si stima, infatti, che circa il 30% dei casi di carcinoma ovarico sieroso, siano riferibili alla presenza di varianti patogenetiche dei geni BRCA1 e BRCA2, e queste rappresentano uno dei presupposti fondamentali per l’utilizzo di una terapia mirata di mantenimento con PARP inibitori.
    L’utilizzo dei PARP inibitori ha rivoluzionato il trattamento sia di prima linea che della recidiva del carcinoma ovarico platino-sensibile, migliorando sensibilmente la sopravvivenza di queste pazienti. Le pazienti che più beneficiano di questo trattamento sono quelle che presentano una o più mutazioni dei geni BRCA1 e 2 oppure un deficit della ricombinazione omologa (Homologous Recombination Deficiency, HRD).
    Pertanto, il perfezionamento dei test genetici, l’identificazione di criteri per stabilire le popolazioni che possano maggiormente beneficiare dei PARP inibitori e la definizione dei regimi terapeutici appropriati rappresentano delle priorità fondamentali.
    La centralità di tali determinazioni richiede la sinergia di figure professionali specialistiche che includono: ginecologo oncologo, anatomo-patologo, genetista ed oncologo medico.
    Il corso, attraverso il confronto di tali figure specialistiche, si propone di fornire ai partecipanti una visione complessiva sulle più recenti opzioni di diagnosi e terapia, già disponibili o di prossima introduzione, attraverso un approfondimento dei dati molecolari e clinici a supporto delle indicazioni terapeutiche dei PARP inibitori nel carcinoma ovarico.

  • Modalità di partecipazione

    L’iscrizione all’attività potrà avvenire esclusivamente attraverso procedura online, non saranno accettati nuovi iscritti presso la sede congressuale.

    Per l’accesso agli spazi congressuali, AccMed raccomanda di attenersi alle seguenti norme di sicurezza:

    • non accedere agli spazi congressuali con temperatura corporea superiore a 37.5
    • mantenere la distanza interpersonale
    • indossare la mascherina FFP2 coprendo naso e bocca per tutta la durata dei lavori
    • disinfettare frequentemente le mani con appositi gel idroalcolici

    Potete trovare ulteriori dettagli relativi allo svolgimento dell’evento residenziale e alle relative misure di sicurezza qui: https://fad.accmed.org/sicurezza.

  • Programma dell’attività formativa

    14.30

    Introduzione dei lavori

    Antonio Pietro Macciò
    15.00

    Lettura Magistrale
    Significato della diagnosi molecolare nel carcinoma dell’ovaio. La terapia target e le prospettive future

    Giovanni Scambia

    I Sessione
    Moderatori: Giuseppe Palmieri,  Mario Scartozzi

    15.45

    Mutazioni BRCA, instabilità genomica e HRD nel carcinoma ovarico

    Sabrina Rita Giglio
    16.15

    La sopravvivenza nel carcinoma dell’ovaio: risultato clinico e suo significato spirituale

    Clelia Madeddu
    16.45

    Discussione

    17.00

    Pausa caffè

    II Sessione
    Moderatori: Stefano Angioni, Giampiero Capobianco

    17.15

    Terapia di mantenimento con PARP inibitori nel carcinoma dell’ovaio BRCA mutato

    Marco Petrillo
    17.45

    Sensibilità al platino quale presupposto per l’utilizzo degli inibitori di PARP nella terapia del carcinoma ovarico

    Antonio Pietro Macciò
    18.15

    Discussione

    18.30

    Conclusione dei lavori

    Antonio Pietro Macciò

  • Iscrizioni

    Questa attività è riservata a un numero limitato di partecipanti.

    La quota di partecipazione è gratuita.

    Per partecipare all’evento è necessario completare la procedura di iscrizione.

  • Obiettivo formativo nazionale

    Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere

  • Istruzioni ECM

    Per completare il percorso formativo e ottenere i crediti ECM previsti, l’utente deve soddisfare tutte le seguenti condizioni:

    1. Appartenere a una professione/disciplina corrispondente a quelle previste dall'accreditamento ECM;
    2. Partecipare ad almeno il 90% della durata dell’evento;
    3. Compilare la scheda di valutazione dell’evento - resa disponibile ESCLUSIVAMENTE ONLINE al termine dell’evento stesso - entro e non oltre la mezzanotte del 3° giorno successivo a quello in cui è terminata l'attività formativa;
    4. Superare con successo il test di verifica dell’apprendimento - reso disponibile ESCLUSIVAMENTE ONLINE al termine dell’evento stesso - entro e non oltre la mezzanotte del 3° giorno successivo a quello in cui è terminata l'attività formativa. Il test consiste in un questionario a risposta multipla con una sola risposta corretta per ciascuna domanda. E' consentito un solo tentativo ed è considerato superato con successo quando si risponde correttamente ad almeno il 75% delle domande.