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  • Novità nel trattamento della glomerulonefrite lupica

    Secondo le attuali raccomandazioni, il trattamento della glomerulonefrite lupica dovrebbe iniziare con una terapia di induzione a base di boli EV di metilpredisolone seguiti da glucocorticoidi per via orale associati a ciclofosfamide secondo il protocollo Euro-Lupus (500mg ogni 2 settimane x 3 mesi) o micofenolate mofetile (MMF) (2-3 g/die). Nei casi più gravi si può somministrare la ciclofosfamide secondo il protocollo NIH o una terapia combinata MMF ed inibitori della calcineurina. La risposta clinica, idealmente la remissione, dovrebbe essere mantenuta con l’assunzione di MMF (1-2 g/die), azatioprina (AZA) (1-2 mg/kg/die) o inibitori della calcineurina (se MMF o AZA non sono tollerati). Queste raccomandazioni sono largamente seguite, ma hanno portato a risultati che non sono completamente soddisfacenti: solo il 25-30% dei pazienti raggiunge una remissione renale completa a 6 mesi dall’inizio della terapia di induzione e fino al 10% sviluppa una insufficienza renale terminale nell’arco di 10 anni. Il 2021 è stato un anno prospero per la ricerca nel campo della glomerulonefrite lupica. Il webinar,  che vede coinvolti reumatologi e nefrologi,  ha l’obiettivo di delineare strategie comuni nella gestione del paziente con glomerulonefrite lupica.

  • Programma dell’attività formativa

    Moderatore: Andrea Doria

    17.30

    Caso clinico: paziente con GLN lupica membrano-proliferativa refrattaria 

    Laura Scagnellato
    17.50

    EBM: raccomandazioni nel management della GLN lupica

    Gabriella Moroni
    18.10

    Q&A

    18.30

    Caso clinico: paziente con GLN lupica proliferativa all’esordio 

    Roberto De Pascale
    19.10

    EBM: esperienza clinica con l’uso del belimumab nella GNL  lupica

    Luca Iaccarino
    19.20

    Q&A

    19.30

    Chiusura

  • Iscrizioni

    Questa attività è riservata a un numero limitato di partecipanti.

    La quota di partecipazione è gratuita.

    Per partecipare all’evento è necessario completare la procedura di iscrizione entro il 13/12/2022.

  • Obiettivo formativo nazionale

    Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere

  • Istruzioni ECM

    Per completare il percorso formativo e ottenere i crediti ECM previsti, l’utente deve soddisfare tutte le seguenti condizioni:

    1. Appartenere a una professione/disciplina corrispondente a quelle previste dall'accreditamento ECM.
    2. Partecipare all’Evento Digitale per tutta la durata prevista (NB guardare le registrazioni non è sufficiente).
    3. Compilare la scheda di valutazione dell’Evento Digitale, resa disponibile al termine dell’evento*, entro e non oltre la mezzanotte del 3° giorno successivo a quello in cui si è terminata l'attività formativa.
    4. Superare con successo il test di verifica dell’apprendimento entro e non oltre la mezzanotte del 3° giorno successivo a quello in cui si è terminata l'attività formativa. Il test consiste in un questionario a risposta multipla con una sola risposta corretta per ciascuna domanda. Sono consentiti un massimo di 5 tentativi ed è considerato superato con successo quando si risponde correttamente ad almeno il 75% delle domande.

    Al completamento del percorso, indipendentemente dall’esito del test di verifica dell’apprendimento, sarà possibile scaricare l’attestato di partecipazione. Coloro che hanno superato con successo il test di verifica dell’apprendimento potranno scaricare l'attestato con i crediti ECM.

    Nota Bene

    La piattaforma permette di compilare la scheda di valutazione dell'Evento Digitale e di svolgere il questionario di valutazione dell'apprendimento ai soli utenti con una presenza non inferiore al 50% della durata prevista di ogni singola sessione costituente l'evento. Questa condizione deve essere soddisfatta per poter scaricare l'attestato di partecipazione.