• Le neoplasie mieloproliferative Ph-negative: il ruolo dell’anatomopatologo [Ed. 2019]

    Le neoplasie mieloproliferative Philadelphia-negative (Ph-NMP) sono un gruppo di disordini clonali della cellula staminale ematopoietica caratterizzati da proliferazione di una o più delle serie maturative e da variabile tendenza all’evoluzione mielofibrotica o leucemica acuta. Nell’ambito di questo gruppo di neoplasie rare sono comprese la trombocitemia essenziale e le neoplasie mieloproliferative inclassificabili. In accordo ai criteri diagnostici della Organizzazione Mondiale della Sanità (2017), la diagnosi di tali entità si basa sulla integrazione di criteri clinici, morfologici e molecolari. In particolare, l’interpretazione della biopsia osteomidollare, rappresenta un momento fondamentale nella fase diagnostica, nella stratificazione prognostica e nella valutazione della risposta al trattamento terapeutico.
    Questa serie di lezioni e situazioni cliniche si pone l’obiettivo di offrire, al medico specialista, le basi anatomopatologiche per una corretta interpretazione della morfologia midollare e dei criteri morfologici richiesti per la diagnosi delle Ph-NMP e per la diagnosi differenziale con altre condizioni reattive o patologiche.

  • Programma dell’attività formativa

    1. Trombocitemia essenziale: criteri morfologici e diagnosi differenziali
      • Criteri diagnostici
      • Situazioni cliniche interattive
    2. Neoplasie mieloproliferative inclassificabili: criteri morfologici e diagnosi differenziali
      • Criteri diagnostici
      • Situazioni cliniche interattive

  • Obiettivo formativo nazionale

    Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, specializzazione e attività ultraspecialistica

  • Verifica Apprendimento Partecipanti

    Questionario a risposta multipla e a doppia randomizzazione. Si effettua online con l'obbligo di rispondere correttamente ad almeno il 75 percento delle domande per il suo superamento. È prevista la possibilità di ripetizione in caso di esito negativo