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  • Scientific rationale
    Negli ultimi anni si è assistito ad un progressivo sviluppo di programmi di trapianto, metodiche diagnostiche e di farmaci mirati a superare alcuni dei numerosi unmet need in campo trapiantologico. La maggior parte dei quali convergono verso il raggiungimento di un obiettivo comune che si può riassumere nell’incremento dell’indice di soddisfacimento della lista d’attesa totale attualmente del 20,6% e di una riduzione della mortalità in lista pari al 2,4%. Ogni sforzo quindi deve essere fatto per incrementare le opportunità di trapianto attraverso la promozione del trapianto da donatore vivente, l’utilizzo di donatori sempre più marginali inclusi i donatori deceduti a cuore fermo e lo sviluppo di programmi mirati a superare ostacoli quali l’incompatibilità di gruppo sanguigno o la presenza di anticorpi anti-HLA. Ogni sforzo deve essere fatto per evitare il fallimento del trapianto per recidiva della malattia causale di ESKD riducendo la percentuale di candidati al trapianto senza diagnosi causale della nefropatia. Tutto questo si può fare solo attraverso una rete nefrologica che condivida con il Centro Trapianti gli stessi obiettivi, in sintesi è fondamentale che ci sia un gioco di squadra che coinvolga tutta la rete. Lo scopo di questo incontro sarà quello di condividere insieme le strategie che dobbiamo potenziare per raggiungere un unico obiettivo, aumentare le opportunità di trapianto.
  • Programme

    Welcome coffee

     
    9.45    Registrazione dei partecipanti
    10.00   Introduzione e obiettivi

     
    Andrea Ranghino
    I Sessione
    Moderatori: Andrea Ranghino, Stefano Santarelli
    10.20 Trapianto renale preemptive quando proporlo
    Emilio Balestra
    10.40 Barriere immunologiche al trapianto renale da donatore vivente, come possiamo superarle, quali terapie immunosoppressive abbiamo a disposizione?
    Elena Oliva
    11.00 Valutazione nefrologica del donatore deceduto

           
    Andrea Ranghino
    11.40  Discussione
    12.10 L’importanza della diagnosi della nefropatia causale di ESKD nel paziente candidato al trapianto renale
         
    Rosaria Polci
    12.30 Trattamento dialitico nel paziente in attesa di trapianto: dialisi peritoneale  
    Matthias Rudolf Hermann Zeiler
    12.50Trattamento dialitico nel paziente in attesa di trapianto: emodialisi domiciliare
    Franco Sopranzi
    13.10Discussione
    13.30 Pausa pranzo
    II Sessione
    Moderatori: Giuseppe Fioravanti, Mauro Martello
    14.30  La rete nefrologica marchigiana

     
    Donato Garofalo
    14.50  PDTA marchigiano sul trapianto renale  
    Andrea Ranghino
    15.10  Discussione
    15.40 Caso clinico 1     

    Trapianto AB0-incompatibile    
    Fabiana Brigante
    15.55  Caso clinico 2

    Trapianto da donatore marginale e valutazione del donatore deceduto
    Mauro Valente
    16.10  Caso clinico 3

    Trapianto da donatore vivente con riscontro nel donatore (padre) di neoplasia prostatica
    Maria Ilaria Moretti
    16.25Caso clinico 4

    Trapianto in ricevente in dialisi peritoneale
    Roberta Mariani
    16.40Caso clinico 5

    Trapianto di rene in paziente in emodialisi
    Alessandra Cingolani
    16.55Discussione
    17.30Take home messages e chiusura 
    Andrea Ranghino

  • Faculty

    Andrea Ranghino Ancona

    Emilio Balestra AnconaFabiana Brigante Ancona
    Alessandra Cingolani AnconaGiuseppe Fioravanti Ascoli Piceno
    Donato Garofalo FermoRoberta Mariani Ancona
    Mauro Martello Pesaro (PU)Maria Ilaria Moretti Ancona
    Elena Oliva AnconaRosaria Polci Ascoli Piceno
    Stefano Santarelli Jesi (AN)Franco Sopranzi Macerata
    Mauro Valente AnconaMatthias Rudolf Hermann Zeiler Ancona

  • How to participate the meeting

    L’iscrizione all’attività potrà avvenire esclusivamente attraverso procedura online, non saranno accettati nuovi iscritti presso la sede congressuale.

  • Iscrizioni

    Questa attività è riservata a un numero limitato di partecipanti.

    La quota di partecipazione è gratuita.

    Per partecipare all’evento è necessario completare la procedura di iscrizione entro il 07/04/2024.

  • CME Instructions

    Per completare il percorso formativo e ottenere i crediti ECM previsti, l’utente deve soddisfare TUTTE le seguenti condizioni:

    1. Appartenere a una professione/disciplina corrispondente a quelle previste dall'accreditamento ECM.
    2. Partecipare ad almeno il 90% della durata dell’evento.
    3. Compilare la scheda di valutazione dell’evento - resa disponibile ESCLUSIVAMENTE ONLINE al termine dell’evento stesso - entro e non oltre la mezzanotte del 3° giorno successivo a quello in cui è terminata l'attività formativa.
    4. Superare con successo il test di verifica dell’apprendimento - reso disponibile ESCLUSIVAMENTE ONLINE al termine dell’evento stesso - entro e non oltre la mezzanotte del 3° giorno successivo a quello in cui è terminata l'attività formativa. Il test consiste in un questionario a risposta multipla con una sola risposta corretta per ciascuna domanda. E' consentito un solo tentativo ed è considerato superato con successo quando si risponde correttamente ad almeno il 75% delle domande.

    Se tutte le condizioni elencate sono soddisfatte, l’utente potrà scaricare l'attestato con i crediti ECM dopo aver completato con successo il test di verifica dell’apprendimento.

    NOTA BENE

    Per poter svolgere il test di verifica dell’apprendimento, l’utente deve: (1) aver effettuato la registrazione in sede di evento e (2) deve aver compilato la scheda di valutazione dell’evento.

    Attestati di partecipazione

    Per poter scaricare l’attestato di partecipazione, l’utente deve aver effettuato la registrazione in sede di evento. Nel caso l'utente abbia maturato una partecipazione inferiore al 75% della durata del corso, l'attestato di partecipazione riporterà la percentuale di partecipazione maturata dall'utente.

    L'esaustiva registrazione della presenza tramite lettura del badge è pertanto fondamentale ed è responsabilità di ciascun utente.

  • Training objective

    Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere