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  • Scientific rationale

    La leucemia mieloide acuta (LMA) con mutazione di FLT3-ITD rappresenta un sottotipo ad alto rischio di recidiva, in cui una corretta classificazione diagnostica-molecolare e integrazione precoce delle terapie mirate sono determinanti per l’esito. L’introduzione degli inibitori di FLT3 nei pazienti con LMA di nuova diagnosi fit per chemioterapia ad alte dosi ha modificato gli algoritmi di trattamento e la pianificazione del trapianto allogenico, con ricadute cliniche e organizzative (coordinamento laboratorio–ematologia–trapiantologia– farmacia clinica).

    Pertanto, in un panorama in costante cambiamento, la personalizzazione della terapia dei pazienti con LAM e mutazione di FLT3-ITD rende necessaria l’implementazione di un approccio integrato che permetta un percorso ottimizzato di metodiche diagnostiche/prognostiche avanzate fino al personalizzazione della terapia .

    L’evento, strutturato come formazione sul campo e gruppo di miglioramento, mira a tradurre le evidenze in percorsi condivisi e misurabili, allineando pratica clinica, metodiche diagnostiche/ prognostiche, accesso ai farmaci e continuità di cura. Al termine delle attività sarà prodotta una scheda contenente le indicazioni operative condivise per la gestione del paziente con LAM FLT3-ITD positiva.

  • Programme

    14.00Registrazione online dei partecipanti
    14.30

    Apertura lavori e obiettivi del gruppo di miglioramento

    Roberto Cairoli
    14.40Gli Inibitori di FLT3-ITD: tanto simili, tanto diversi 
    Romano Danesi
    15.00Nuove evidenze nel trattamento dei pazienti con LAM di nuova diagnosi FLT3-ITD positiva eleggibile a chemioterapia ad alte dosi
    Daniele Vanni
    15.20

    Discussione guidata dalla terapia di induzione fino al mantenimento: un nuovo algoritmo di trattamento

    Elisabetta Todisco
    Intervengono: tutti i membri del gruppo di miglioramento
    16.20Conclusioni 
    Roberto Cairoli
    16.30Chiusura dei lavori
    13.45Registrazione dei partecipanti 
    14.00Obiettivi e metodologia di lavoro
    Roberto Cairoli

    SESSIONE I. LA DECISIONE TERAPEUTICA

    14.15

    Presentazione e discussione guidata di scenari clinici

    Daniele Vanni

    Moderatore: Roberto Cairoli

    Il paziente giovane fit (<60 anni) con LAM FLT3-ITD+ candidato a trapianto: induzione con inibitore. FLT3, strategia di consolidamento, invio a TMO, mantenimento 

    Daniele Vanni
    Il paziente > 60 anni con LAM FLT3-ITD+: valutazione della fitness, regime di induzione,  consolidamento con o senza TMO, mantenimento 
    Chiara Cattaneo
    R/R FLT3+ dopo esposizione a midostaurina o quizartinib: scelte pratiche e gestione della sequenza terapeutica ottimale 
    Nicola Stefano Fracchiolla
    16.00Pausa caffè
    SESSIONE II. LA GESTIONE CLINICA DELLE NUOVE TARGET THERAPY NEL PAZIENTE CON LAM FLT3-ITD+
    16.15Presentazione e discussione guidata di scenari clinici con focus sul monitoraggio clinico e sulla tossicità dei nuovi inibitori di FLT3-ITD
    Elisabetta Todisco

    Moderatore: Roberto Cairoli
    Ruolo del monitoraggio della malattia misurabile minima nel paziente adulto con LAM avviato a      trattamento antileucemico intensivo 
    Calogero Lauricella, Marta Ubezio
    Il profilo di cardiotossicità degli inibitori di FLT3-ITD e la gestione clinica del prolungamento del tratto QT 
    Romano Danesi, Ivana Lotesoriere
    Criticità nel trapianto allogenico nel paziente con LAM FLT3-ITD+ 
    Federico Lussana
    SESSIONE III. SCHEDA FINALE CONDIVISA
    17.15Definizione della corretta gestione del paziente con LMA FLT3-ITD+ e compilazione collegiale della scheda strutturata condivisa
    Tutor: Roberto Cairoli
    18.15Chiusura dei lavori 

  • Faculty

    Roberto Cairoli Milano

    Chiara Cattaneo BresciaRomano Danesi Milano
    Nicola Stefano Fracchiolla MilanoCalogero Lauricella Milano
    Ivana Lotesoriere Busto Arsizio (VA)Federico Lussana Bergamo
    Elisabetta Todisco Busto Arsizio (VA)Marta Ubezio Rozzano (MI)
    Daniele Vanni Milano

  • How to participate the meeting

    Per accedere a una Videoconferenze/Webinar LIVE è necessario raggiungere la sezione Webinar Live e fare clic sul link relativo all’attività LIVE cui si deve partecipare.

    Per questo evento, il sistema utilizzato per le videoconferenze è Zoom. Il sistema è utilizzabile anche da smartphone e tablet, in questo caso è necessario scaricare l’App relativa.

    I requisiti per la partecipazione a una Videoconferenza/Webinar sono pertanto i seguenti:

    1. Connessione Internet veloce
    2. PC, Smartphone, Tablet compatibile con Zoom (qualsiasi device con meno di 5 anni)
    3. Cuffie con microfono

    Tutti gli utenti devono tenere spento il proprio microfono quando non parlano al fine di minimizzare il rumore di fondo.

    È possibile usare la Chat Pubblica per richiedere assistenza, fare domande o chiedere la parola senza interrompere chi sta parlando.

    In aggiunta a quanto sopra, è possibile usare la funzionalità “Alza la mano” per chiedere la parola.

  • Registration

    Questa attività è riservata a un numero limitato di partecipanti.

    La quota di partecipazione è gratuita.

    Per partecipare all’evento è necessario completare la procedura di iscrizione.

  • CME Instructions

    Per completare il percorso formativo e ottenere i crediti ECM previsti, l’utente deve soddisfare TUTTE le seguenti condizioni:

    1. Appartenere a una professione/disciplina corrispondente a quelle previste dall'accreditamento ECM.
    2. Partecipare all’Evento per tutta la durata prevista (ATTENZIONE: guardare le registrazioni non è sufficiente).
    3. Compilare la scheda di valutazione dell’Evento Digitale, resa disponibile al termine dell’evento, entro e non oltre la mezzanotte del 3° giorno successivo a quello in cui si è terminata l'attività formativa.
    4. Attestati di partecipazione

      Per poter scaricare l’attestato di partecipazione l’utente deve: (1) aver maturato una presenza non inferiore al 75% della durata prevista di ogni sessione costituente l’evento e (2) aver compilato la scheda di valutazione dell’evento.

  • Training objective

    Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere