ENTER
  • Scientific rationale

    Negli ultimi anni, la gestione del melanoma ha subito una profonda trasformazione grazie all’introduzione dell’immunoterapia e delle terapie mirate, che hanno modificato radicalmente la prognosi di molti pazienti. Parallelamente, l’anatomia patologica ha assunto un ruolo sempre più centrale non solo nella diagnosi, ma anche nella definizione del profilo biologico e predittivo della malattia. L’espressione di PD-L1 rappresenta oggi un parametro rilevante sia dal punto di vista scientifico che regolatorio. Sebbene non sia un biomarcatore esclusivo nel melanoma, la sua può influenzare le scelte terapeutiche, in particolare in contesti dove l’uso combinato di immunoterapie è condizionato da livelli di espressione o da specifici requisiti regolatori. Tuttavia, persistono differenze significative tra laboratori, metodiche e interpretazioni, con potenziale impatto sulla pratica clinica. Un secondo ambito cruciale è rappresentato dalla valutazione della risposta patologica nei pazienti trattati con immunoterapia neoadiuvante. La risposta patologica completa o maggiore si sta affermando come un endpoint surrogato di sopravvivenza e uno strumento utile per modulare la strategia terapeutica successiva. Tuttavia, la standardizzazione dei criteri di valutazione e la definizione delle conseguenze cliniche (in termini di chirurgia e terapia adiuvante) richiedono un dialogo stretto tra patologi e oncologi. Infine, il linfonodo sentinella resta un cardine nella stadiazione del melanoma, il cui esito condiziona l’accesso alle terapie adiuvanti e la pianificazione del percorso terapeutico complessivo.
    In questo scenario, il confronto diretto e strutturato tra oncologi e patologi rappresenta un passaggio essenziale per armonizzare le pratiche, migliorare la qualità del percorso diagnostico-terapeutico e promuovere una visione condivisa del melanoma come patologia integrata.

    Il gruppo nasce con l’intento di creare un percorso continuo di confronto e aggiornamento tra specialisti oncologi e patologi dedicati al melanoma, finalizzato a:
    1. Condividere conoscenze e criteri interpretativi relativi alla valutazione del PD-L1 nel melanoma, discutendo variabilità tecniche, implicazioni cliniche e possibili strategie di armonizzazione.
    2. Approfondire il ruolo della risposta patologica come strumento di valutazione dell’efficacia dei trattamenti neoadiuvanti, discutendo come questi risultati possano orientare la chirurgia e la terapia adiuvante.
    3. Discutere il ruolo del linfonodo sentinella alla luce delle nuove evidenze scientifiche e terapeutiche, condividendo aspetti diagnostici, prognostici e decisionali in chiave multidisciplinare
    4. Promuovere un linguaggio comune tra oncologi e patologi, utile per ottimizzare la comunicazione clinica, la refertazione e l’interpretazione dei dati biologici e istopatologici.
    5. Identificare aree di miglioramento organizzativo e formativo, finalizzate alla creazione di percorsi diagnostico-terapeutici più coerenti e riproducibili.
    6. Produrre un documento di sintesi con raccomandazioni condivise o proposte operative, da utilizzare come base per attività future di audit, ricerca o formazione congiunta.

    Al termine del percorso formativo i partecipanti miglioreranno: le proprie competenze tecniche (linee Guida, strumenti di valutazione, update letteratura, etc); e proprie competenze clinico-organizzative (standardizzare un approccio real-life nella gestione del paziente con melanoma e tumori cutanei non melanoma); le proprie competenze di comunicazione/relazione con i pazienti.

  • Programme

    11.00Introduzione e presentazione degli obiettivi formativi del Gruppo 
    Antonio Guadagno, Francesco Spagnolo
    11.30Lettura introduttiva: la cura del melanoma nell’era dell’immunoterapia
    Francesco Spagnolo
    12.00Discussione interattiva sul tema trattato
    Partecipano: Andrea Boutros, Eugenia Cella, Veronica Errigo, Nader Gorji, Antonio Guadagno, Amalia Milano, Veronica Murianni, Francesco Spagnolo, Simona Sola, Enrica Teresa Tanda, Sefora Valdevit
    Sessione I
    Valutazione del PD-L1: tra laboratorio e decisione clinica


    12.30Il punto di vista del patologo: metodiche, cut-off e variabilità interlaboratorio
    Veronica Errigo
    12.45Il punto di vista dell’oncologo: impatto sulle scelte terapeutiche e accesso alle combinazioni per il trattamento del melanoma avanzato
    Francesco Spagnolo
    13.00Discussione interattiva sui temi trattati
    Partecipano: Andrea Boutros, Eugenia Cella, Veronica Errigo, Nader Gorji, Antonio Guadagno, Amalia Milano, Veronica Murianni, Francesco Spagnolo, Simona Sola, Enrica Teresa Tanda, Sefora Valdevit
    13.30Pausa pranzo
     Sessione II
     Risposta patologica: un nuovo endpoint clinico

    14.30Il punto di vista del patologo: definizione, interpretazione e limiti
    Antonio Guadagno
    14.45Il punto di vista dell’oncologo: impatto prognostico e opportunità di de-escalation dei trattamenti


    Andrea Boutros
    15.00Discussione interattiva sui temi trattati
    Partecipano: Andrea Boutros, Eugenia Cella, Veronica Errigo, Nader Gorji, Antonio Guadagno, Amalia Milano, Veronica Murianni, Francesco Spagnolo, Simona Sola, Enrica Teresa Tanda, Sefora Valdevit
    Sessione III
    ll linfonodo sentinella: diagnosi, significato clinico e impatto terapeutico
    15.30Il punto di vista del patologo: criteri diagnostici, refertazione e criticità
    Simona Sola
    15.45Il punto di vista dell’oncologo: come il linfonodo sentinella orienta la strategia terapeutica del melanoma in setting adiuvante
    Enrica Teresa Tanda
    16.00Discussione interattiva sui temi trattati
    Partecipano: Andrea Boutros, Eugenia Cella, Veronica Errigo, Nader Gorji, Antonio Guadagno, Amalia Milano, Veronica Murianni, Francesco Spagnolo, Simona Sola, Enrica Teresa Tanda, Sefora Valdevit
    16.30Discussione strutturata e ricerca del consenso
    Tutor: Antonio Guadagno, Francesco Spagnolo
    Partecipano: Andrea Boutros, Eugenia Cella, Veronica Errigo, Nader Gorji, Amalia Milano, Veronica Murianni, Simona Sola, Enrica Teresa Tanda, Sefora Valdevit
    17.00Redazione e validazione documento conclusivo
    Tutor: Antonio Guadagno, Francesco Spagnolo
    Partecipano: Andrea Boutros, Eugenia Cella, Veronica Errigo, Nader Gorji, Amalia Milano, Veronica Murianni, Simona Sola, Enrica Teresa Tanda, Sefora Valdevit
    17.30Validazione rapporto conclusivo a cura dei Responsabili Scientifici e del Tutor
    Antonio Guadagno, Francesco Spagnolo
    18.00Chiusura dei lavori 

  • Faculty

    Antonio Guadagno GenovaFrancesco Spagnolo Genova

    Andrea Boutros GenovaVeronica Errigo Savona
    Nader Gorji La SpeziaMarta Ingaliso Genova
    Amalia Milano La SpeziaVeronica Murianni San Remo (IM)
    Gianluca Sacco Pietra Ligure (SV)Simona Sola Genova
    Enrica Teresa Tanda GenovaSefora Valdevit Genova

  • How to participate the meeting

    L’iscrizione all’attività potrà avvenire esclusivamente attraverso procedura online, non saranno accettati nuovi iscritti presso la sede congressuale.

  • Registration

    Questa attività è riservata a un numero limitato di partecipanti.

    La quota di partecipazione è gratuita.

    Per partecipare all’evento è necessario completare la procedura di iscrizione.

  • CME Instructions

    Per completare il percorso formativo e ottenere i crediti ECM previsti, l’utente deve soddisfare TUTTE le seguenti condizioni:

    1. Appartenere a una professione/disciplina corrispondente a quelle previste dall'accreditamento ECM.
    2. Partecipare ad almeno il 90% della durata dell’evento.
    3. Compilare la scheda di valutazione dell’evento - resa disponibile ESCLUSIVAMENTE ONLINE al termine dell’evento stesso - entro e non oltre la mezzanotte del 3° giorno successivo a quello in cui è terminata l'attività formativa.
    4. Attestati di partecipazione

      Per poter scaricare l’attestato di partecipazione, l’utente deve aver effettuato la registrazione in sede di evento. Nel caso l'utente abbia maturato una partecipazione inferiore al 75% della durata del corso, l'attestato di partecipazione riporterà la percentuale di partecipazione maturata dall'utente.

      L'esaustiva registrazione della presenza tramite lettura del badge è pertanto fondamentale ed è responsabilità di ciascun utente.

  • Training objective

    Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere