ENTRA
  • Razionale scientifico

    L’immunoterapia, intesa per ora soprattutto come inibizione dell’asse PD-1/PD-L1, sta rappresentando uno strumento terapeutico di grande rilevanza per molti tumori solidi, tra cui il melanoma, il carcinoma del polmone e le neoplasie genito-urinarie, e l’utilizzazione si estende ormai anche alle malattie neoplastiche in fase precoce come terapia perioperatoria o adiuvante o di combinazione con la radioterapia o la chemioterapia. È importante che tutti i professionisti sanitari conoscano i risultati molto rilevanti ottenuti con l’immunoterapia nei vari tumori solidi. È ben noto che i vantaggi dell’immunoterapia possono essere ottenuti anche grazie alla ottimizzazione nella gestione della stessa (selezione dei pazienti, dosaggi, gestione delle tossicità) e che ciò è legato a un approccio multidisciplinare-multiprofessionale che coinvolge medici, farmacisti, infermieri e altri operatori sanitari; questo approccio - unitamente alla costituzione di Reti Oncologiche - sta rivoluzionando l’organizzazione dell’assistenza oncologica.
    All’armamentario terapeutico si aggiungono ora formulazioni sottocutanee di immunoterapia che possono garantire maggiore equità di accesso e maggiore gradimento dei pazienti, comportando però opportunità di riorganizzazione e cambiamenti nei processi assistenziali.
    La cronicizzazione della malattia neoplastica, ottenibile in molti tumori solidi grazie all’immunoterapia, a cominciare dal melanoma, il carcinoma polmonare e il carcinoma renale, comporta la necessità di affrontare nuovi problemi di gestione del paziente e di riorganizzazione dei reparti: il paziente deve rimanere al centro di questi processi, in modo da fruire appieno dei vantaggi in sopravvivenza e qualità di vita garantiti dall’immunoterapia. Le nuove formulazioni sottocutanee possono offrire maggiori opportunità di successo, grazie alla maggiore attenzione che si rende possibile per i bisogni dei pazienti.
    In tema di somministrazione di farmaci antitumorali, gli infermieri che operano in Oncologia hanno sviluppato competenze specifiche in una materia molto complessa per ragioni di qualità e sicurezza; la somministrazione di immunoterapia sottocutanea richiede conoscenze approfondite delle modalità adottate nelle sperimentazioni cliniche e oggi da implementare nella pratica.
    Si deve anche ricordare che la vicinanza tra infermiere e paziente rappresenta anche un’opportunità per approfondire la conoscenza dei bisogni assistenziali e raccogliere informazioni utili alla gestione della terapia.
    La somministrazione sottocutanea può offrire maggiori opportunità, perché ci sono ora più opzioni per ricevere il trattamento; infatti, esso può essere somministrato dagli operatori sanitari in più contesti, forse anche in un’ottica di sviluppo dell’oncologia territoriale.


  • Programma dell’attività formativa

    Introduzione - Michele Del Vecchio, Ilaria Bellanova

    Le nuove modalità di somministrazione dell’immunoterapia:
    Il punto di vista dell’oncologo - Emilio Bria
    Il punto di vista dell’infermiere - Pasqualino Alicandro

    Un nuovo ruolo per l’infermiere in Oncologia - Ilaria Bellanova

    Tavola Rotonda: L’organizzazione di un moderno Day-Hospital Oncologico. Dalla teoria alla pratica - Emilio Bria, Pasqualino Alicandro, Michele Del Vecchio, Ilaria Bellanova, Giorgia Zorzetto

    Conclusioni - Emilio Bria, Pasqualino Alicandro

  • Faculty

    Pasqualino Alicandro - Roma Ilaria Bellanova - Roma
    Emilio Bria - Roma Michele Del Vecchio - Milano

    Giorgia Zorzetto - Padova

  • Modalità di partecipazione

    Questo corso è erogato in modalità asincrona, i relativi contenuti sono consultabili senza vincoli temporali (ovvero 24/7 fino alla data di chiusura del corso).
    I contenuti saranno visibili ad esclusivo scopo di consultazione per ulteriori 90 gg successivi alla data di chiusura del corso.

  • Iscrizioni

    Per partecipare all’evento è necessario completare la procedura online di iscrizione.
    L’iscrizione a questo corso è gratuita.

  • Istruzioni ECM e modalità di rilascio degli attestati di partecipazione

    Per ottenere i crediti ECM occorre completare i seguenti passaggi:

    • Visualizzare tutti i contenuti formativi del corso
    • Compilare la scheda di valutazione del corso, disponibile online una volta completata la fruizione dei contenuti formativi
    • Superare il Test di verifica dell’apprendimento. Il test è considerato superato con successo se il candidato risponde correttamente ad almeno il 75% delle domande. L'utente ha a disposizione 5 tentativi per il superamento della verifica dell'apprendimento a fini ECM.

    Una volta completato il percorso formativo, sarà possibile scaricare l’attestato di partecipazione.

    In caso di superamento del Test di verifica dell’apprendimento, sarà possibile scaricare l’attestato ECM. La data di acquisizione dei crediti ECM corrisponderà con quella di superamento del Test di verifica dell’apprendimento.

  • Obiettivo formativo nazionale

    Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere