• Aspetti legali nella pratica clinica

    Il medico, nell’esercizio della professione sanitaria, può sempre più incorrere in responsabilità di natura civilistica, di carattere penale ovvero di natura disciplinare. È quindi di fondamentale importanza - in tali evenienze - riuscire a comprendere correttamente quando nella condotta professionale siano ravvisabili profili di colpa, evitando, da un lato, affrettati giudizi di responsabilità in ogni caso di esito infausto della prestazione e, dall’altro, valutazioni benevoli che riducano oltremodo la rilevanza dell’errore professionale.
    L’obiettivo del corso è dunque quello di incrementare le conoscenze del personale sanitario (con particolare riferimento al medico specialista in oncologia e anatomia patologica) su alcune rilevanti tematiche a valenza medico-legale – il consenso informato, gli aspetti della colpa medica e della responsabilità professionale sanitaria, il contenzioso giudiziario e la sua prevenzione – fornendo un orientamento rispetto all’interpretazione del complesso ambito normativo che regola il corretto comportamento dei professionisti sanitari e la giusta tutela dei diritti dei pazienti e alcune indicazioni di “buona pratica” laddove i riferimenti normativi non supportano a sufficienza i professionisti nella gestione di una utenza multiproblematica.

  • Programma dell’attività formativa

    • Comunicazione con il paziente e consenso informato
    • Iter diagnostico e terapeutico
    • Concetto di colpa medica ed errore
    • Nesso causale e valutazione del danno alla persona
    • Prevenzione del contenzioso e contenzioso

  • Obiettivo formativo nazionale

    Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, specializzazione e attività ultraspecialistica

  • Verifica Apprendimento Partecipanti

    Questionario a risposta multipla e a doppia randomizzazione. Si effettua online con l'obbligo di rispondere correttamente ad almeno il 75 percento delle domande per il suo superamento. È prevista la possibilità di ripetizione in caso di esito negativo