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  • Il trattamento del carcinoma a cellule di Merkel in un contesto multidisciplinare

    L’irruzione sulla scena terapeutica dei checkpoint inhibitors ha radicalmente mutato la prospettiva terapeutica dei pazienti affetti da carcinoma di Merkel in stadio avanzato. Tuttavia solo una frazione dei pazienti diviene lungo sopravvivente grazie al trattamento immunoterapico rendendo evidente come la diagnosi precoce, il trattamento ottimale degli stadi inziali e l’integrazione delle terapie loco-regionali siano ancora oggi lo snodo centrale del miglior trattamento possibile di questo tumore. Gli anticorpi monoclonali anti PD1/ anti PD-L1 devono essere inseriti in questo scenario rappresentando di fronte a una malattia localmente estesa un’alternativa terapeutica da considerare sempre rispetto a una chirurgia eccessivamente aggressiva, consapevoli che il beneficio della terapia immunologica sarà duraturo in meno del 50% dei pazienti. Questi dati di efficacia impongono quindi di continuare a utilizzare trattamenti di chemioterapia e l’esplorazione di nuove strategie di cura.

  • Programma dell’attività formativa

    Introduzione - Giovanni Grignani

    Trattamento chirurgico del carcinoma a cellule di Merkel - Franco Picciotto

    La radioterapia nel carcinoma a cellule di Merkel: trattamento adiuvante ed esclusivo - Marco Gatti

    Integrare la terapia medica nella storia clinica del paziente con carcinoma di Merkel - Giovanni Grignani

    Dibattito: la gestione multidisciplinare del paziente con carcinoma a cellule di Merkel - Franco Picciotto, Giovanni Grignani, Marco Gatti, Pietro Quaglino

  • Obiettivo formativo nazionale

    Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere

  • Verifica Apprendimento Partecipanti

    Questionario a risposta multipla e a doppia randomizzazione. Si effettua online con l'obbligo di rispondere correttamente ad almeno il 75 percento delle domande per il suo superamento. È prevista la possibilità di ripetizione in caso di esito negativo