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  • L'ottimizzazione della gestione del paziente con LLA Ph+ alla luce delle recenti evidenze scientifiche [10 novembre 2020]

    La LLA Ph+ rappresenta un unicum nell’ambito delle malattie oncoematologiche, per svariati e ben motivati motivi:
    1. È la più frequente LLA con una anomalia genetica ricorrente (mediamente circa il 30% dei casi di LLA nell’adulto).
    2. Clinicamente è da considerarsi malattia ad alto rischio, con elevata propensione alla resistenza/recidiva dopo chemioterapia e con indicazione assoluta al trapianto allogenico (Tx-allo) di cellule staminali prima dell’avvento degli inibitori di TK (TKI).
    3. L’introduzione dei TKI nell’ultimo ventennio ha radicalmente modificato prognosi e atteggiamento terapeutico, risultando il primo esempio di terapia “targeted” applicata con esito positivo su larga scala nella LLA, come confermato da numerosi studi clinici prospettici prevalentemente di fase 2 (controllo storico) ma anche di fase 3.
    4. Attualmente la mole delle conoscenze cliniche e biologiche riguardanti la LLA Ph+ ha assunto dimensioni tali da generare alcune incertezze, non ancora pienamente risolte da studi clinici prospettici, sulla integrazione ottimale tra approfondimento diagnostico, definizione classe di rischio e scelta terapeutica finale, intesa questa sia come scelta del protocollo/ TKI di prima linea che posizionamento del Tx-allo, monitoraggio MRD e profilassi/trattamento di recidiva MRD o clinica, in quest’ultimo caso sistemica o extra-midollare. 
    Gli obiettivi di questo processo di ottimizzazione saranno inizialmente quelli di identificare le principali aree decisionali, sia diagnostiche che terapeutiche, critiche per minimizzare il rischio di un fallimento terapeutico la cui probabilità vari in funzione delle caratteristiche della malattia del singolo paziente, del paziente stesso e dei vari trattamenti disponibili, intesi come tipologia, intensità e tossicità associate (tipo di TKI, chemioterapia e Tx-allo). Se raggiunto, questo primo obiettivo ‘multi-task’ potrà suggerire, in un contesto di ‘real life’ disgiunto da particolari sperimentazioni cliniche attuali, una sintesi operativo-terapeutica volta a superare alcune delle criticità identificate ed enunciate, favorendo in ultima analisi un approccio terapeutico più coerente e teoricamente più efficace (o meno tossico) rispetto alla globalità delle conoscenze finora prodotte. 
    I metodi del processo comprenderanno una prima fase organizzativa condivisa per mettere in luce le suddette criticità, per stilare una lista esaustiva dei temi essenziali da approfondire in merito agli obiettivi. Una seconda fase personalizzata per partecipante verterà sull’analisi approfondita dei principali dati disponibili per ognuna delle tematiche affrontate, come supporto scientifico alla fase conclusiva. In questa terza fase, i partecipanti presenteranno in video conferenza le conclusioni e i suggerimenti derivati dall’approfondimento tematico e ricorrendo preferibilmente a scenari clinici esemplificativi. Nella fase conclusiva si prevede l’elaborazione di un documento finale congiunto comprovante l’operato del Gruppo di Miglioramento, con dettagliate motivazioni e raccomandazioni.

  • Programma dell’attività formativa

    Fase propedeutica all’incontro del Gruppo (3h) 

    I partecipanti al gruppo di miglioramento compileranno una survey, che sarà disponibile su una piattaforma web dedicata al progetto, ad accesso riservato, unitamente a materiali di approfondimento (bibliografia essenziale, documenti/linee guida, ecc.). 
    La survey propedeutica agli incontri intende focalizzare l’attenzione dei partecipanti in relazione agli attuali interrogativi sugli scenari clinici dei pazienti con LLA Ph+ alla luce delle recenti evidenze scientifiche.
    La survey permetterà di inquadrare il problema della gestione dei pazienti con LLA Ph+ e le relative problematiche calandosi nella realtà dei diversi centri di riferimento.

    Incontro del Gruppo di Miglioramento (3h) 

    14.45 Registrazione dei partecipanti on-line 

    15.00 Obiettivi e metodologia di lavoro - Renato Bassan, Simona Soverini

    Presentazione dei risultati della survey preliminare - Renato Bassan, Simona Soverini 

    15.30 Presentazione e discussione guidata di scenari clinici - Renato Bassan, Simona Soverini 

    Esperienze dei partecipanti 

    17.00 Definizione della corretta gestione del paziente con LLA Ph+ e compilazione collegiale della scheda conclusiva strutturata condivisa 

    17.45 Elaborazione condivisa del draft di documento conclusivo 

    18.00 Chiusura dei lavori

  • Obiettivo formativo nazionale

    Documentazione clinica. Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza – profili di cura

  • Istruzioni ECM

    Per completare l'attività di formazione e ottenere i relativi crediti ECM, occorre soddisfare tutte le seguenti condizioni:

    1. Appartenere ad una professione/disciplina corrispondente a quelle previste dall'accreditamento ECM;
    2. Partecipare al webinar live per tutta la durata prevista (NB guardare le registrazioni non è sufficiente);
    3. Compilare on-line la scheda di valutazione dell’evento che viene resa disponibile al termine del webinar live entro e non oltre la mezzanotte del 3° giorno successivo a quello in cui si è svolta l'attività formativa;
    4. Superare con successo il test di verifica dell’apprendimento entro e non oltre la mezzanotte del 3° giorno successivo a quello in cui si è svolta l'attività formativa. Il test consiste in un questionario a risposta multipla con una sola risposta corretta per ciascuna domanda. Sono consentiti un massimo di 5 tentativi ed è considerato superato con successo quando si risponde correttamente ad almeno il 75% delle domande.

    Al completamento del percorso sarà possibile scaricare l’attestato di partecipazione e, per gli aventi diritto, l'attestato con i crediti ECM.

    Nota Bene

    La piattaforma permette di compilare la scheda di valutazione dell'evento digitale e di svolgere il questionario di valutazione dell'apprendimento a tutti gli utenti con una presenza non inferiore al 75% della durata di ogni singola sessione costituente l'evento digitale. Questa stessa condizione deve essere soddisfatta per poter scaricare l'attestato di partecipazione.

    Per poter ottenere i relativi crediti ECM è necessaria, inoltre, una presenza non inferiore al 90% della durata complessiva dell'evento digitale.

    Esempio

    Nel caso di un evento digitale costituito da due webinar da 2 ore, per poter compilare la scheda di valutazione dell'evento digitale, svolgere il questionario di valutazione dell'apprendimento, e scaricare l'attestato di partecipazione è sufficiente che l'utente sia presente per almeno il 75% di ciascuna webinar, ovvero per almeno 1,5 ore di ciascun webinar.

    Questa condizione è necessaria, ma non sufficiente per poter conseguire i crediti ECM. Per poter conseguire i crediti ECM, oltre alle altre condizioni applicabili, l'utente deve essere presente per almeno il 90% delle 4 ore di durata complessiva dell'evento digitale, ovvero per almeno 3 ore e 36 minuti nell'arco delle due sessioni.