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  • XVII CONGRESSO ASSOCIAZIONE ITALIANA PER LO STUDIO DELLA FAMILIARITÀ ED EREDITARIETÀ DEI TUMORI GASTROINTESTINALI (AIFEG)

    I tumori gastroenterici rappresentano una realtà epidemiologicamente importante e oggetto di interesse multidisciplinare. Recentemente sono stati raggiunti risultati importanti per la sopravvivenza e la qualità di vita dei
    pazienti. Negli ultimi vent'anni l'interesse per le cause genetiche dei tumori
    ha reso sempre più evidente l'importanza delle sindromi eredo-familiari nei
    tumori gastrointestinali. Recentemente la ricerca di base e le osservazioni
    cliniche relative ai tumori ereditari hanno offerto nuove possibilità di cura
    anche ai cosiddetti tumori sporadici.
    L'associazione italiana familiarità ed ereditarietà dei tumori gastroenterici
    (AIFEG) da diverso tempo riunisce l'interesse di tutti gli specialisti che
    intervengono nel percorso di ricerca, diagnosi e cura dei tumori gastroenterici
    eredo-familiari. Il congresso nazionale di AIFEG rappresenta sempre
    un motivo di scambio culturale e di messa a fuoco delle nuove opportunità
    terapeutiche. In questo congresso in particolare si approfondiranno tematiche
    di diagnosi e classificazione dei tumori gastrointestinali con presentazioni
    che stimoleranno l'interattività tra i convenuti.
    Esperti nazionali illustreranno inoltre l'up-to-date delle innovazioni terapeutiche
    in ambito delle nuove target therapy dei tumori del pancreas, dei
    tumori gastrointestinali e dell'ovaio.

  • Programma dell’attività formativa

    GIOVEDÌ, 3 DICEMBRE

    14.00 Registrazione dei partecipanti on-line

    14.30 Introduzione e Saluti dalla Sala Multimediale dell’Ospedale di Feltre - Duilio Della Libera, Cristina Oliani

    I SESSIONE - NUOVE TERAPIE E DIFETTI DELLA RICOMBINAZIONE OMOLOGA
    (relazioni 15’ + discussione 5’)
    Moderatori: Davide Pastorelli, Daniela Turchetti

    14.40 Mutazioni germinali e somatiche del gene BRCA nei tumori dell’ovaio - Grazia Artioli
    15.00 Mutazioni germinali e somatiche dei geni BRCA e PALB2 nel trattamento delle neoplasie pancreatiche avanzate - Davide Melisi
    15.20 Tumori ginecologici ereditari non BRCA mutati - Gian Franco Zannoni
    15.40 Discussione aperta di abstract ricevuti sull’argomento

    Discussant: Emanuela Lucci Cordisco, Stefania Sciallero

    II SESSIONE CRITICITÀ DEL TEST UNIVERSALE PER IDENTIFICARE LA SINDROME DI LYNCH
    (relazioni 15’ + discussione 5’)
    Moderatori: Andrea Remo, Alessandra Viel

    16.00 Test universale per la Sindrome di Lynch in Italia: stato dell’arte e criticità correlate all’organizzazione sanitaria - Duilio Della Libera
    16.20 Nuovi approcci molecolari per identificare l’instabilità dei microsatelliti - Tiziana Venesio
    16.40 Position Paper AIFEG. Test universali su carcinomi colorettali ed endometriali per l’identificazione della Sindrome di Lynch in Italia - Guglielmina Nadia Ranzani
     
    17.00 Tavola Rotonda Intersocietaria Il test universale per la Sindrome di Lynch: condivisione degli aspetti operativi in Italia
    Conducono: Antonio Russo, Maria Grazia Tibiletti
    Partecipano:
    Associazione Italiana per lo studio del Pancreas (AISP) - Salvatore Paiella
    Associazione Mutagens - Roberta Devoti, Olivo Marchetti
    Società Italiana di Anatomia Patologica e Citologia Diagnostica (SIAPEC-IAP) e Gruppo Italiano di Studio di Anatomia Patologica dell'Apparato Digerente (GIPAD) - Matteo Fassan
    Società Italiana di Medicina Generale (SIMG) – Claudio Cricelli
    Società Italiana di Genetica Umana (SIGU) – Maurizio Genuardi
    Collegio degli Oncologi Medici Universitari (COMU) - Massimo Aglietta
    Rete Oncologica Piemonte e Valle D’Aosta - Patrizia Racca
    Collegio Italiano dei Primari Oncologi Medici Ospedalieri (CIPOMO) - Livio Blasi
    Società Italiana di Endoscopia Digestiva (SIED) – Vittoria Stigliano
    Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (SIGO) – Vito Trojano
    Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) – Giordano D. Beretta
    Gruppo Italiano per lo Studio dei Carcinomi dell'apparato digerente (GISCAD) – Roberto Labianca
    Federation of Italian Cooperative Oncology Groups (FICOG) - Carmine Pinto
    Università degli Studi di Verona - Michele Milella
    Rete Oncologica Veneta (ROV) - Isabella Mammì
    Cittadinanza Attiva - Francesca Moccia
    19.00 Discussione aperta di abstract ricevuti sull’argomento
    Discussant: Maria Adelaide Caligo, Valentina Calò

    19.20 Chiusura dei lavori
     
    VENERDÌ, 4 DICEMBRE

    III SESSIONE - LE POLIPOSI
    (relazioni 15’ + discussione 5’)
    Moderatori: Giulia Martina Cavestro, Marco Vitellaro

    9.00 Poliposi gastriche: novità della Classificazione WHO e rischio associato di cancro - Matteo Fassan
    9.20 Meccanismi patogenetici nelle poliposi amartomatose e management endoscopico dei polipi - Emanuele D. Urso
    9.40 Rischio di cancro nei pazienti con poliposi giovanile: è tempo di rivedere le linee guida? - Vittoria Stigliano
    10.00 Discussione aperta di abstract ricevuti sull’argomento
    Discussant: Luca Roncucci, Giovan Battista Rossi

    10.20 Presentazione Progetto Stelo - Maria Grazia Tibiletti

    10.30 Discussione generale

    10.50 Fine lavori ECM

    SESSIONE NON ECM AGGIORNAMENTI
    Moderatori: Cristina Oliani, Guglielmina Nadia Ranzani

    11.00 Presentazione Associazione Mutagens - Salvo Testa
    11.10 Presentazione del nuovo sito AIFEG - Giulia Cini
    11.20 Aggiornamenti AIFEG e progetti futuri - Ileana Carnevali
    11.30 Assemblea dei soci AIFEG

    12.30 Fine lavori

  • Obiettivo formativo nazionale

    Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere

  • Istruzioni ECM

    Per completare l'attività di formazione e ottenere i relativi crediti ECM, occorre soddisfare tutte le seguenti condizioni:

    1. Appartenere ad una professione/disciplina corrispondente a quelle previste dall'accreditamento ECM;
    2. Partecipare al webinar live per tutta la durata prevista (NB guardare le registrazioni non è sufficiente);
    3. Compilare on-line la scheda di valutazione dell’evento che viene resa disponibile al termine del webinar live entro e non oltre la mezzanotte del 3° giorno successivo a quello in cui si è svolta l'attività formativa;
    4. Superare con successo il test di verifica dell’apprendimento entro e non oltre la mezzanotte del 3° giorno successivo a quello in cui si è svolta l'attività formativa. Il test consiste in un questionario a risposta multipla con una sola risposta corretta per ciascuna domanda. Sono consentiti un massimo di 5 tentativi ed è considerato superato con successo quando si risponde correttamente ad almeno il 75% delle domande.

    Al completamento del percorso sarà possibile scaricare l’attestato di partecipazione e, per gli aventi diritto, l'attestato con i crediti ECM.

    Nota Bene

    La piattaforma permette di compilare la scheda di valutazione dell'evento digitale e di svolgere il questionario di valutazione dell'apprendimento a tutti gli utenti con una presenza non inferiore al 75% della durata di ogni singola sessione costituente l'evento digitale. Questa stessa condizione deve essere soddisfatta per poter scaricare l'attestato di partecipazione.

    Per poter ottenere i relativi crediti ECM è necessaria, inoltre, una presenza non inferiore al 90% della durata complessiva dell'evento digitale.

    Esempio

    Nel caso di un evento digitale costituito da due webinar da 2 ore, per poter compilare la scheda di valutazione dell'evento digitale, svolgere il questionario di valutazione dell'apprendimento, e scaricare l'attestato di partecipazione è sufficiente che l'utente sia presente per almeno il 75% di ciascuna webinar, ovvero per almeno 1,5 ore di ciascun webinar.

    Questa condizione è necessaria, ma non sufficiente per poter conseguire i crediti ECM. Per poter conseguire i crediti ECM, oltre alle altre condizioni applicabili, l'utente deve essere presente per almeno il 90% delle 4 ore di durata complessiva dell'evento digitale, ovvero per almeno 3 ore e 36 minuti nell'arco delle due sessioni.