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  • La risonanza magnetica nella sclerosi multipla: oltre la teoria per migliorare la pratica clinica [26-27 ottobre 2020]

    La risonanza magnetica (RM) ha un ruolo di primo piano nella valutazione dei pazienti con sclerosi multipla (SM).
    Nei pazienti con sindrome clinicamente isolata suggestiva di SM, la RM è entrata nell’algoritmo diagnostico per la dimostrazione della disseminazione spaziale e temporale della malattia e per l’esclusione di altre patologie che possono entrare in diagnosi differenziale con essa.
    Studi clinici e trial terapeutici hanno inoltre dimostrato il potenziale della RM nel monitorare l’evoluzione della SM e l’eventuale efficacia di terapie farmacologiche sperimentali. L’introduzione di farmaci con diversi meccanismi d’azione ed effetti collaterali per il trattamento delle varie fasi della malattia ha portato da un lato all’esigenza di definire dei parametri oggettivi di risposta positiva ad un determinato trattamento, dall’altro di identificare precocemente eventuali complicanze relative a specifici farmaci.
    Sviluppi delle metodiche di acquisizione e analisi delle immagini di RM hanno consentito di superare i limiti della bassa specificità delle metodiche convenzionali di neuroimmagini, permettendo di quantificare i diversi substrati patologici della malattia, tra cui la neurodegenerazione e la demielinizzazione. Esistono attualmente una serie di evidenze che indicano come misure non convenzionali di RM, quali la quantificazione dell’atrofia, del danno a carico della sostanza grigia e del midollo spinale, e la misurazione del danno dei principali fasci di sostanza bianca, contribuiscano in maniera significativa a identificare i pazienti che svilupperanno un peggioramento clinico e cognitivo. La trasferibilità di queste metodiche nella pratica clinica rimane tuttavia ancora molto dibattuta.
    Questo corso si propone di rivedere criticamente le evidenze scientifiche già consolidate in ambito diagnostico, prognostico e di monitoraggio terapeutico del paziente con SM utilizzando la RM. I discenti verranno edotti all’identificazione delle lesioni della SM e verranno guidati all’utilizzo di programmi computerizzati per la quantificazione delle lesioni e dell’atrofia e per la ricostruzione dei principali fasci di sostanza bianca.
    La discussione interattiva di casi clinici esemplificativi ed il confronto con l’esperto consentiranno inoltre di valutare l’esistenza e la praticabilità di possibili soluzioni alle problematiche ancora aperte in ognuno di questi ambiti.

  • Programma dell’attività formativa

    Lunedì, 26 ottobre

    14.10 Registrazione partecipanti on-line 

    14.30 La diagnosi della sclerosi multipla nel 2020 - Massimo Filippi 

    15.00 Come identificare correttamente le lesioni della sclerosi multipla: guida pratica - Massimo Filippi, Maria A. Rocca 

    15.45 Pausa 

    15.55 Esempi di misurazione delle lesioni della sclerosi multipla - Massimo Filippi, Alessandro Meani 

    16.40 Utilizzo della RM per migliorare la comprensione della fisiopatologia della sclerosi multipla - Maria A. Rocca 

    17.10 Q&A
    Moderatori: Massimo Filippi, Maria A. Rocca 

    17.40 Fine lavori 

    Martedì, 27 ottobre 

    14.00 Come si misura l’atrofia cerebrale nella sclerosi multipla - Paola Valsasina, Maria A. Rocca 

    15.00 Utilizzo della RM nel monitoraggio terapeutico dei pazienti con sclerosi multipla: dai trial clinici al singolo paziente - Massimo Filippi 

    15.30 Pausa 

    15.40 Segni di allerta alla RM per il riconoscimento di effetti collaterali correlati al trattamento della sclerosi multipla - Paolo Vezzulli 

    16.10 Q&A
    Moderatori: Massimo Filippi, Maria A. Rocca 

    16.40 Guida all’utilizzo della RM nel monitoraggio del trattamento con discussione interattiva di casi clinici - Massimo Filippi, Laura Cacciaguerra 

    17.40 Conclusioni e chiusura dei lavori - Massimo Filippi, Maria A. Rocca

  • Obiettivo formativo nazionale

    Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere

  • Istruzioni ECM

    Per completare l'attività di formazione e ottenere i relativi crediti ECM, occorre soddisfare tutte le seguenti condizioni:

    1. Appartenere ad una professione/disciplina corrispondente a quelle previste dall'accreditamento ECM;
    2. Partecipare al webinar live per tutta la durata prevista (NB guardare le registrazioni non è sufficiente);
    3. Compilare on-line la scheda di valutazione dell’evento che viene resa disponibile al termine del webinar live entro e non oltre la mezzanotte del 3° giorno successivo a quello in cui si è svolta l'attività formativa;
    4. Superare con successo il test di verifica dell’apprendimento entro e non oltre la mezzanotte del 3° giorno successivo a quello in cui si è svolta l'attività formativa. Il test consiste in un questionario a risposta multipla con una sola risposta corretta per ciascuna domanda. Sono consentiti un massimo di 5 tentativi ed è considerato superato con successo quando si risponde correttamente ad almeno il 75% delle domande.

    Al completamento del percorso sarà possibile scaricare l’attestato di partecipazione e, per gli aventi diritto, l'attestato con i crediti ECM.

    Nota Bene

    La piattaforma permette di compilare la scheda di valutazione dell'evento digitale e di svolgere il questionario di valutazione dell'apprendimento a tutti gli utenti con una presenza non inferiore al 75% della durata di ogni singola sessione costituente l'evento digitale. Questa stessa condizione deve essere soddisfatta per poter scaricare l'attestato di partecipazione.

    Per poter ottenere i relativi crediti ECM è necessaria, inoltre, una presenza non inferiore al 90% della durata complessiva dell'evento digitale.

    Esempio

    Nel caso di un evento digitale costituito da due webinar da 2 ore, per poter compilare la scheda di valutazione dell'evento digitale, svolgere il questionario di valutazione dell'apprendimento, e scaricare l'attestato di partecipazione è sufficiente che l'utente sia presente per almeno il 75% di ciascuna webinar, ovvero per almeno 1,5 ore di ciascun webinar.

    Questa condizione è necessaria, ma non sufficiente per poter conseguire i crediti ECM. Per poter conseguire i crediti ECM, oltre alle altre condizioni applicabili, l'utente deve essere presente per almeno il 90% delle 4 ore di durata complessiva dell'evento digitale, ovvero per almeno 3 ore e 36 minuti nell'arco delle due sessioni.