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  • Il paziente con malattie glomerulari che mantiene proteinuria residua dopo trattamento tradizionale

    Le glomerulonefriti primitive più comuni e problematiche sono la glomerulonefrite a depositi IgA (IgAN) e la glomerulosclerosi focale e segmentaria (FSGS) per cui abbiamo nozioni di patogenesi e indicazioni di trattamento condivise. Nella FSGS, l’individuazione, in accordo alla patogenesi, di forme primitive, genetiche, secondarie e da causa sconosciuta ha permesso di definire in modo più appropriato le indicazioni alla terapia steroidea, immunosoppressiva e con anticorpi monoclonali. Nella IgAN l’indicazione a inibitori del sistema renina-angiotensina e l’uso di steroidi nei casi non-responders è stabilita dalle linee guida internazionali KDIGO.
    Tuttavia, in ambedue le forme è pratica comune osservare casi clinici nei quali si ottiene una importante riduzione dei sintomi e segni di danno renale ma il quadro clinico-laboratoristico non raggiunge la completa remissione.
    Queste situazioni sono di difficile gestione per il nefrologo che deve far fronte alle aspettative del paziente. Scopo di questo corso di formazione a distanza è aggiornare i partecipanti sulla patogenesi e terapia delle forme progressive della IgAN e FSGS con proteinuria persistente implementando la terapia usuale con i nuovi farmaci che si stanno rendendo disponibili.

  • Programma dell’attività formativa

    La proteinuria persistente in FSGS – Sandro Feriozzi

    La proteinuria persistente in IgAN – Federico Alberici

    La proteinuria persistente in età pediatrica – Rosanna Coppo

    Ricadute cliniche nella pratica quotidiana – Federico Alberici, Rosanna Coppo, Sandro Feriozzi

  • Obiettivo formativo nazionale

    Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere

  • Verifica Apprendimento Partecipanti

    Questionario a risposta multipla e a doppia randomizzazione. Si effettua online con l'obbligo di rispondere correttamente ad almeno il 75 percento delle domande per il suo superamento. È prevista la possibilità di ripetizione in caso di esito negativo