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  • Problematiche “difficili” in Reumatologia Clinica. XIX Edizione. Manifestazioni rare o atipiche di patologie comuni: diagnosi differenziale e gestione terapeutica

    La XIX edizione del Corso Residenziale “Problematiche difficili in Reumatolo­gia”, dal titolo “Manifestazioni rare o atipiche di patologie comuni: diagnosi differenziale e gestione terapeutica”  si propone di offrire ai partecipanti un approfondimento su tematiche apparentemente di nicchia ma di grande rilevanza clinica per lo specialista reumatologo che deve essere in grado di gestirle sia sotto il profilo diagnostico differenziale che terapeutico.
    Talora infatti, anche le più comuni patologie reumatologiche possono presentarsi con una fenomenologia clinica meno frequente e/o atipica. In questi casi la minore consuetudine con queste manifestazioni può generare ritardi diagnostici, errori interpretativi e difficili scelte terapeutiche.

    L’edizione di quest’anno - nelle prime due giornate del Corso - si propone di offrire un approfondimento su alcune di queste varianti cliniche al fine di raffinare la capacità diagnostica del clinico e suggerire il più corretto approccio terapeutico.
    La prima sessione è dedicata all’artrite reumatoide con un focus sulla sindrome di Felty e la nodulosi reumatoide (inclusa quella farmaco-indotta).
    La seconda sessione è dedicata alle spondiloartriti ed in particolare all’artropatia psoriasica “sine psoriasi” ed all’interessamento dell’articolazione temporo-mandibolare.
    Nella terza sessione, dedicata al lupus eritematoso sistemico, i temi selezionati sono lo “shrinking lung” ed altre manifestazioni polmonari e l’artrite erosiva.
    La quarta sessione affronta il tema della sindrome da anticorpi anti-fosfolipidi con un approfondimento sulle manifestazioni “non-criterio” della sindrome e la sindrome da anticorpi antifosfolipidi “sieronegativa”.
    L’ultima giornata del Corso prevede due letture per un approfondimento in tema di diagnosi differenziale e terapia. Nella prima lettura il tema scelto è quello del ruolo dell’imaging nella diagnostica differenziale di patologie che coinvolgono lo scheletro assiale. Alcune patologie come la spondilite anchilosante, la spondilite psoriasica, la sindrome SAPHO e l’iperostosi scheletrica idiopatica diffusa possono infatti presentare aspetti tra loro somiglianti e solo un’attenta disamina morfologica delle lesioni elementari può portare alla diagnosi corretta. La seconda lettura è dedicata ad un approfondimento sul ruolo dei farmaci Jak-inibitori nella terapia dell’artrite reumatoide. Il rapido popolamento di questa nuova classe di farmaci richiede un’approfondita riflessione sui possibili criteri di scelta e sul loro attuale o futuro posizionamento nell’algoritmo terapeutico dell’artrite reumatoide.
    L’ultima sessione è dedicata alla pandemia da SARs-Cov2, un tema molto attuale che ha avuto un profondo impatto anche sul versante della nostra vita professionale. Si è ritenuto utile cogliere l’occasione del Corso per fare il punto sulla situazione e sulle prospettive che ci attendono, sull’impatto che questa nuova malattia ha avuto nei pazienti affetti da patologie reumatologiche e sugli interrogativi che la disponibilità di nuovi e diversi vaccini ha posto al reumatologo.
    Come sempre, a garanzia della buona riuscita del corso sono stati coinvolti i maggiori esperti sui temi selezionati e stimati Colleghi delle principali Scuole reumatologiche italiane.
    Scopo del corso è quello di offrire ai partecipanti un aggiornamento di elevato profilo scientifico su tematiche di particolare rilevanza nella pratica clinica. Ampio spazio sarà dedicato alla discussione ed al confronto in aula con i docenti.
    L’impronta fortemente clinica del corso consentirà ai partecipanti di incrementare il pro­prio bagaglio culturale e professionale con indicazioni pratiche per una sempre più appropriata gestione di situazioni cliniche complesse e talora di non comune riscontro nella pratica clinica, alla luce dei più recenti ed innovativi contributi scientifici.


  • Programma dell’attività formativa

    GIOVEDÌ, 21 OTTOBRE

    Ore 16.45  Registrazione dei partecipanti on-line

    Ore 16.55  Introduzione e presentazione corso - Marcello Govoni

    I SESSIONE - ARTRITE REUMATOIDE
    Moderatore: Francesco Trotta
    Ore 17.00  La sindrome di Felty - Carlomaurizio Montecucco
    Ore 17.20  Nodulosi reumatoide e nodulosi accelerata farmaco-indotta - Roberto Caporali
    Ore 17.40  Discussione

    II SESSIONE - SPONDILOARTRITI
    Moderatore: Francesco Trotta
    Ore 18.00  L’interessamento dell’articolazione temporo-mandibolare e della parete toracica anteriore nelle SpA - Salvatore D’Angelo
    Ore 18.20  L’artrite psoriasica “sine psoriasi” - Carlo Selmi                   
    Ore 18.40  Discussione

    Ore 19.00  Chiusura dei lavori

    VENERDÌ, 22 OTTOBRE

    III SESSIONE - LUPUS ERITEMATOSO SISTEMICO
    Moderatore: Marcello Govoni
    Ore 17.00  Shrinking lung e altre manifestazioni polmonari - Andrea Doria
    Ore 17.20  Artrite erosiva nel lupus: update su diagnosi precoce e trattamento - Fulvia Ceccarelli 
    Ore 17.40  Discussione

    IV SESSIONE - SINDROME DA ANTICORPI ANTI-FOSFOLIPIDI
    Moderatore: Marcello Govoni
    Ore 18.00  Manifestazioni “non-criterio” della APS - Laura Andreoli
    Ore 18.20  La sindrome da anticorpi anti-fosfolipidi sieronegativa - Fabrizio Conti

    Ore 19.00  Chiusura dei lavori

    SABATO, 23 OTTOBRE

    LETTURA (challenges diagnostiche)
    Moderatore: Marcello Govoni
    Ore 10.00  Il ruolo dell’imaging nella diagnosi differenziale dell’interessamento assiale nella spondilite anchilosante, spondilite psoriasica, SAPHO e DISH - Marina Carotti, Fausto Salaffi
    Ore 10.30  Discussione

    LETTURA (challenges terapeutiche)
    Moderatore: Marcello Govoni
    Ore 10.40  Se e quando un JAK inibitore è meglio di un bDMARD nel paziente con artrite reumatoide MTX-IR per un approccio basato sulla medicina di precisione - Ennio Giulio Favalli
    Ore 11.10  Discussione

    V SESSIONE - FOCUS SULLA PANDEMIA DA SARS-COV2
    Moderatore: Marcello Govoni
    Ore 11.30  Pandemia da SARs-Cov2 due anni dopo: a che punto siamo - Pierluigi Viale
    Ore 11.50  Malattie reumatologiche e COVID-19: cosa abbiamo imparato - Carlo Alberto Scirè
    Ore 12.10  Vaccinazione anti-COVID e malattie autoimmuni: cosa sappiamo e cosa vorremmo sapere - Maurizio Benucci
    Ore 12.30  Discussione

    Ore 12.45  Fine lavori

  • Obiettivo formativo nazionale

    Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere

  • Istruzioni ECM

    Per completare il percorso formativo e ottenere i crediti ECM previsti, l’utente deve soddisfare tutte le seguenti condizioni:

    1. Appartenere a una professione/disciplina corrispondente a quelle previste dall'accreditamento ECM;
    2. Partecipare all’Evento Digitale per tutta la durata prevista (NB guardare le registrazioni non è sufficiente);
    3. Compilare la scheda di valutazione dell’Evento Digitale, resa disponibile al termine dell’evento*, entro e non oltre la mezzanotte del 3° giorno successivo a quello in cui si è terminata l'attività formativa;
    4. Superare con successo il test di verifica dell’apprendimento entro e non oltre la mezzanotte del 3° giorno successivo a quello in cui si è terminata l'attività formativa. Il test consiste in un questionario a risposta multipla con una sola risposta corretta per ciascuna domanda. Sono consentiti un massimo di 5 tentativi ed è considerato superato con successo quando si risponde correttamente ad almeno il 75% delle domande.

    Al completamento del percorso, indipendentemente dall’esito del test di verifica dell’apprendimento, sarà possibile scaricare l’attestato di partecipazione. Coloro che hanno superato con successo il test di verifica dell’apprendimento potranno scaricare l'attestato con i crediti ECM.

    *Nota Bene

    La piattaforma permette di compilare la scheda di valutazione dell'Evento Digitale e di svolgere il questionario di valutazione dell'apprendimento ai soli utenti con una presenza non inferiore al 75% della durata prevista di ogni singola sessione costituente l'evento. Questa condizione deve essere soddisfatta per poter scaricare l'attestato di partecipazione.

    Per esempio, se un Evento Digitale è costituito da due Webinar da 2 ore, l’utente deve maturare una presenza uguale o superiore al 75% in ciascuno dei due Webinar. Essere presenti al 50% del primo Webinar e al 100% del secondo Webinar non è sufficiente.