• Terzo incontro nazionale sul trattamento del paziente anziano affetto da carcinoma della prostata. Come l’innovazione terapeutica sta cambiando lo scenario clinico e le sue implicazioni

    Il tumore della prostata è attualmente la neoplasia più frequente tra i maschi (20% di tutti i tumori diagnosticati) a partire dai 50 anni di età.
    La sopravvivenza dei pazienti con carcinoma prostatico, è attualmente attestata all’91 % a 5 anni dalla diagnosi , una sopravvivenza per fortuna in costante crescita grazie alla diagnosi in fase  precoce  e alla disponibilità di farmaci e agenti terapeutici che si sono dimostrati efficaci nelle fasi di malattia avanzata.
    Ma il dato  più interessante fornito dai Registri Tumori regionali è  che la prevalenza è in continuo aumento: 458.000 uomini vivono con  una diagnosi di adenocarcinoma della prostata  di cui  6.811 ogni 100.000 sono ultrasettantacinquenni, molti dei quali in trattamento attivo con  farmaci antiandrogeni e antineoplastici.
    Il mondo sanitario dovrà quindi gestire una grande quantità di prodotti della ricerca scientifica e tecnologica, dai nuovi farmaci biologici, all’imaging, alle tecnologie interventistiche, alla robotica, alla gestione dei dati con la cultura e la sensibilità di selezionare ciò che è davvero importante per la cura degli anziani e si dovrà necessariamente adattare ai bisogni di soggetti anziani a volte fragili, caratterizzati dalla presenza di multimorbidità, eventi iatrogeni, poli-farmacologia e ad elevato carico socio-assistenziale.
    Per queste ragioni si è ritenuto opportuno realizzare un approfondimento sul tema della neoplasia della prostata nel paziente anziano, con l’obiettivo di approfondire criticità, opportunità di miglioramento e numerose aree di lavoro per i professionisti che a diverso titolo sono impegnati nei processi di cura e assistenza consapevoli delle dotazioni tecnico-scientifiche, ma allo stesso tempo nel rispetto dell’utente anziano e della sua famiglia.

  • Programma dell’attività formativa

    GIOVEDÌ, 4 NOVEMBRE

    15.00 - Registrazione dei partecipanti online


    15.30 – Introduzione (Roberto Bortolus, Lucia Fratino)

    I SESSIONE - FARMACI E STRATEGIE TERAPEUTICHE
    Moderatori: Giario Conti, Vittorina Zagonel

    15.45 - Ruolo della medicina di precisione (Marzia Del Re)
    16.00 - Le terapie fit per l’anziano e le terapie per l’anziano fit: l’assessment Geriatrico in Oncologia Genito-Urinaria (Umberto Basso)
    16.15 - La gestione della neoplasia in stadio precoce e localmente avanzato
            1. Il ruolo del chirurgo (Fabrizio Dal Moro, Giacomo Novara)
            2. Il ruolo del radioterapista (Barbara Avuzzi)
    16.45 - La gestione della malattia oligometastatica e oligoricorrente (Fabio Matrone)
    17.00 - Il paziente anziano con tumore della prostata: un PDTA personalizzato? (Cinzia Ortega)

    17.15 - Discussione

    17.45 - Chiusura lavori

    VENERDÌ, 5 NOVEMBRE
    II SESSIONE - MALATTIA METASTICA: SCENARI CLINICO-TERAPEUTICI
    Moderatori: Ugo F. De Giorgio, Carmine Pinto
    15.30 - Il trattamento sistemico del nmCRPC: cosa è cambiato nella pratica clinica (Giuseppe Procopio)15.45 - Panorama terapeutico per la malattia metastatica ormonosensibile (Orazio Caffo)
    16.00 - Panorama terapeutico per la malattia metastatica ormonoresistente (Elena Verzoni)
    16.15 - Sindrome metabolica e sarcopenia: un marker di fragilità (Giuseppe Ferdinando Colloca)
    16.30 - Terapie orali e compliance. Come L’adesione al trattamento impatta sull’ efficacia terapeutica (Giuseppe Banna)
    16.45 - La malattia metastatica a dominanza ossea: strategie terapeutiche (Roberto Sabattini)

    17.00 - Discussione

    17.30 - Chiusura lavori

    [Scarica il programma]

  • Iscrizioni

    Questa attività è riservata a un numero limitato di partecipanti.

    La quota di partecipazione è gratuita.

    Per partecipare all’evento è necessario completare la procedura di iscrizione entro il 03/11/2021.

  • Obiettivo formativo nazionale

    Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere

  • Istruzioni ECM

    Per completare il percorso formativo e ottenere i crediti ECM previsti, l’utente deve soddisfare tutte le seguenti condizioni:

    1. Appartenere a una professione/disciplina corrispondente a quelle previste dall'accreditamento ECM.
    2. Partecipare all’Evento Digitale per tutta la durata prevista (NB guardare le registrazioni non è sufficiente).
    3. Compilare la scheda di valutazione dell’Evento Digitale, resa disponibile al termine dell’evento*, entro e non oltre la mezzanotte del 3° giorno successivo a quello in cui si è terminata l'attività formativa.
    4. Superare con successo il test di verifica dell’apprendimento entro e non oltre la mezzanotte del 3° giorno successivo a quello in cui si è terminata l'attività formativa. Il test consiste in un questionario a risposta multipla con una sola risposta corretta per ciascuna domanda. Sono consentiti un massimo di 5 tentativi ed è considerato superato con successo quando si risponde correttamente ad almeno il 75% delle domande.

    Al completamento del percorso, indipendentemente dall’esito del test di verifica dell’apprendimento, sarà possibile scaricare l’attestato di partecipazione. Coloro che hanno superato con successo il test di verifica dell’apprendimento potranno scaricare l'attestato con i crediti ECM.


    *Nota Bene

    La piattaforma permette di compilare la scheda di valutazione dell'Evento Digitale e di svolgere il questionario di valutazione dell'apprendimento ai soli utenti con una presenza non inferiore al 75% della durata prevista di ogni singola sessione costituente l'evento. Questa condizione deve essere soddisfatta per poter scaricare l'attestato di partecipazione.

    Per esempio, se un Evento Digitale è costituito da due Webinar da 2 ore, l’utente deve maturare una presenza uguale o superiore al 75% in ciascuno dei due Webinar. Essere presenti al 50% del primo Webinar e al 100% del secondo Webinar non è sufficiente.