• Radioterapia e anti-androgeni di seconda generazione nel tumore prostatico metastatico resistente alla castrazione

    L’integrazione tra trattamenti sistemici e loco-regionali è sempre stata una delle prerogative essenziali e caratterizzanti del radio-oncologo, coniugando da un lato l’esperienza e la conoscenza d’organo, mediata dall’evoluzione tecnologica, dall’altro una visione più ampia, che tende a valutare l’organismo nel suo insieme. L’avvento, da un lato di nuove tecnologie terapeutiche e diagnostiche con nuove modalità di imaging, dall’altro di moderni farmaci antiandrogeni di nuova generazione (ARTA), pone il radio-oncologo come figura centrale in una valutazione multidisciplinare del tumore della prostata. Una centralità che tenda a sfruttare, non solo la sinergia tra terapia sistemica e locale nel paziente mCRPC, ma che consenta di integrare la valutazione condivisa del paziente candidato ad ARTA con le nuove strategie diagnostiche (next generation imaging) e con la possibilità di gestire gli eventuali effetti collaterali sia dei farmaci che della interazione tra farmaci e radioterapia. L’obiettivo del gruppo di miglioramento è quello di valutare, attraverso una evidenza scientifica, 4 topic (definizione del paziente con mCRPC candidato ad ARTA, il ruolo dell’imaging, come scegliere tra i diversi ARTA e la gestione integrata degli eventi effetti collaterali) di fondamentale importanza nell’integrazione terapeutica e di evidenziare le maggiori problematiche riscontrate nei centri di radioterapia in una macroarea geografica, al fine di fornire non solo aggiornamenti ma anche condivisione di una real world che consenta una gestione ottimale dei trattamenti integrati. 

  • Programma dell’attività formativa

    I INCONTRO - 10 SETTEMBRE 2021

    15.40 - Registrazione dei partecipanti alla piattaforma FAD di Accademia

    16.00 - Apertura lavori e obiettivi del gruppo di miglioramento (Filippo Alongi, Roberto Bortolus)

    Relatori e tutor:
    Alessandro Magli, Ercole Mazzeo, Rosario Mazzola, Giampaolo Montesi

    Condivisione di esperienze dei centri di radioterapia sui seguenti argomenti:
    • Definizione del paziente con tumore prostatico resistente alla castrazione (mCRPC) candidato ad ARTA (Giampaolo Montesi)
    • Next generation imaging nella definizione del paziente mCRPC da candidare a ARTA: quale ruolo nel 2021? (Ercole Mazzeo)
    • Come e quando integrare i trattamenti locali/ sistemici nel paziente oligometastatico CRPC? (Rosario Mazzola)
    • Come gestire nei trattamenti integrati gli eventuali effetti collaterali da ARTA nei pazienti affetti da mCRPC (Alessandro Magli)

    I partecipanti saranno suddivisi in 4 gruppi che, a rotazione, affronteranno tutti gli argomenti per evidenziare le criticità. Ogni tutor introdurrà brevemente il proprio argomento cui farà seguito la discussione all’interno del gruppo.

    19.00 - Chiusura dei lavori

    II INCONTRO - 
    21 SETTEMBRE 2021

    15.40 - Registrazione dei partecipanti alla piattaforma FAD di Accademia

    Moderatori: Filippo Alongi, Roberto Bortolus

    16.00 - Resoconto dei lavori di gruppo sugli argomenti del I incontro (Alessandro Magli, Ercole Mazzeo, Rosario Mazzola, Giampaolo Montesi)

    17.00 -"Gray areas" e problematiche di gestione clinica (Alessandro Magli, Ercole Mazzeo, Rosario Mazzola, Giampaolo Montesi)

    18.00 - Discussione e produzione di un documento condiviso

    19.00 - Chiusura dei lavori 

  • Iscrizioni

    Questa attività è riservata a un numero limitato di partecipanti.

    La quota di partecipazione è gratuita.

    Per partecipare all’evento è necessario completare la procedura di iscrizione.

  • Obiettivo formativo nazionale

    Documentazione clinica. Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza – profili di cura

  • Istruzioni ECM

    Per completare il percorso formativo e ottenere i crediti ECM previsti, l’utente deve soddisfare tutte le seguenti condizioni:

    1. Appartenere a una professione/disciplina corrispondente a quelle previste dall'accreditamento ECM.
    2. Partecipare all’Evento Digitale per tutta la durata prevista (NB guardare le registrazioni non è sufficiente).
    3. Compilare la scheda di valutazione dell’Evento Digitale, resa disponibile al termine dell’evento*, entro e non oltre la mezzanotte del 3° giorno successivo a quello in cui si è terminata l'attività formativa.

    *Nota Bene

    La piattaforma permette di compilare la scheda di valutazione dell'Evento Digitale e di svolgere il questionario di valutazione dell'apprendimento ai soli utenti con una presenza non inferiore al 75% della durata prevista di ogni singola sessione costituente l'evento. Questa condizione deve essere soddisfatta per poter scaricare l'attestato di partecipazione.

    Per esempio, se un Evento Digitale è costituito da due Webinar da 2 ore, l’utente deve maturare una presenza uguale o superiore al 75% in ciascuno dei due Webinar. Essere presenti al 50% del primo Webinar e al 100% del secondo Webinar non è sufficiente.