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  • Linfomi primitivi cutanei di derivazione T-linfocitaria: “tutti per uno, uno per tutti!” (Umbria, Marche, Abruzzo, Lazio, Calabria, Sicilia, Sardegna, Puglia, Campania, Molise, Basilicata)

    I linfomi cutanei costituiscono un gruppo raro di patologie linfoproliferative a primitiva insorgenza cutanea, caratterizzato da una estrema eterogeneità di presentazioni cliniche. Accanto a forme relativamente più rappresentate quali la micosi fungoide (che costituisce da sola più la metà dei casi), esistono numerose altre entità caratterizzate da parametri clinico-patologici e decorso clinico differenti. La rarità di tali patologie ha reso difficile la raccolta di casistiche significative, per cui le linee guida raccomandano spesso differenti trattamenti senza uno specifico ordine, derivandone una notevole eterogeneità di gestione clinica. Lo sviluppo delle conoscenze in ambito di patogenesi molecolare e immunologia ha portato alla recente introduzione in ambito clinico di nuovi e innovativi farmaci e alla disponibilità di trials clinici specificamente per questi pazienti, rendendo oltremodo necessaria la condivisione di algoritmi di diagnosi e terapia sul territorio nazionale; inoltre, è fondamentale il riconoscimento della centralità dell’approccio multidisciplinare (con coinvolgimento di dermatologi, anatomopatologi, ematologi, radioterapisti e di vari specialisti in base alle fasi e tipologia di malattia) per garantire un adeguato miglioramento nella diagnosi e gestione terapeutica di questi pazienti.
    Gli obiettivi del corso sono i seguenti:
    - Consolidare la consapevolezza della necessità di una gestione multidisciplinare dei pazienti affetti da linfoma cutaneo sul territorio italiano
    - Provvedere a creare e/o consolidare una rete di centri a livello italiano esperti nell’ambito della diagnosi e terapia dei linfomi cutanei per una adeguata gestione e referral dei pazienti
    - Fornire un aggiornamento puntuale e sintetico delle principali novità in tema di diagnosi e terapia nei linfomi cutanei, dall’impiego delle skin directed therapies, alla radioterapia, ai nuovi anticorpo monoclonali fino alle terapie più aggressive con i protocolli di chemioterapia e trapiantologici
    - Contribuire ad una più omogenea gestione del paziente con linfoma cutaneo per quanto riguarda sia la diagnosi sia la terapia sul territorio italiano
    - Gettare le basi per la possibilità di raccolta dati e casistiche di pazienti affetti da linfoma cutaneo a livello italiano

  • Programma dell’attività formativa

    LUNEDÌ, 22 NOVEMBRE

    14.15 - Registrazione dei partecipanti on-line

    14.30 - Introduzione al corso (Nicola Pimpinelli, Pier Luigi Zinzani)

    14.40 - L’emolinfopatologo: il primo tassello (Stefano Pileri)

    15.00 - La figura del dermatologo:
                   - negli stadi precoci (Nicola Pimpinelli)
                   - negli stadi avanzati (Pietro Quaglino)

    15.40 - Il radioterapista ed il suo apporto (Gabriele Simontacchi)

    16.00 - L’ematologo:
                   - i nuovi farmaci e quello che verrà (Pier Luigi Zinzani)
                   - la modalità trapianto (Francesco Onida)

    16.40 - Tavola rotonda: “Il gioco di squadra è vincente!”
    Partecipano: Francesco Onida, Stefano A. Pileri, Nicola Pimpinelli, Gabriele Simontacchi, Pietro Quaglino, Pierluigi Zinzani

    17.00 - Domande e risposte

    17.30 - Conclusioni e Chiusura dei lavori

    [Scarica il programma]

  • Iscrizioni

    Questa attività è riservata a un numero limitato di partecipanti.

    La quota di partecipazione è gratuita.

    Per partecipare all’evento è necessario completare la procedura di iscrizione entro il 21/11/2021.

  • Obiettivo formativo nazionale

    Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere

  • Istruzioni ECM

    Per completare il percorso formativo e ottenere i crediti ECM previsti, l’utente deve soddisfare tutte le seguenti condizioni:

    1. Appartenere a una professione/disciplina corrispondente a quelle previste dall'accreditamento ECM.
    2. Partecipare all’Evento Digitale per tutta la durata prevista (NB guardare le registrazioni non è sufficiente).
    3. Compilare la scheda di valutazione dell’Evento Digitale, resa disponibile al termine dell’evento*, entro e non oltre la mezzanotte del 3° giorno successivo a quello in cui si è terminata l'attività formativa.
    4. Superare con successo il test di verifica dell’apprendimento entro e non oltre la mezzanotte del 3° giorno successivo a quello in cui si è terminata l'attività formativa. Il test consiste in un questionario a risposta multipla con una sola risposta corretta per ciascuna domanda. Sono consentiti un massimo di 5 tentativi ed è considerato superato con successo quando si risponde correttamente ad almeno il 75% delle domande.

    Al completamento del percorso, indipendentemente dall’esito del test di verifica dell’apprendimento, sarà possibile scaricare l’attestato di partecipazione. Coloro che hanno superato con successo il test di verifica dell’apprendimento potranno scaricare l'attestato con i crediti ECM.


    *Nota Bene

    La piattaforma permette di compilare la scheda di valutazione dell'Evento Digitale e di svolgere il questionario di valutazione dell'apprendimento ai soli utenti con una presenza non inferiore al 75% della durata prevista di ogni singola sessione costituente l'evento. Questa condizione deve essere soddisfatta per poter scaricare l'attestato di partecipazione.

    Per esempio, se un Evento Digitale è costituito da due Webinar da 2 ore, l’utente deve maturare una presenza uguale o superiore al 75% in ciascuno dei due Webinar. Essere presenti al 50% del primo Webinar e al 100% del secondo Webinar non è sufficiente.