ENTER
  • Verso il futuro dell'ematologia

    Negli ultimi anni, i progressi della conoscenza sulla patogenesi molecolare delle neoplasie ematologiche sono cresciuti in modo rapidissimo. Ciò ha costituito lo stimolo per lo sviluppo e la introduzione nella pratica clinica di un numero progressivamente crescente di nuovi agenti farmacologici disegnati in modo razionale per interferire con i meccanismi biologici della trasformazione neoplastica dei precursori emopoietici e pertanto dotati di elevata efficacia clinica. Tutto ciò ha portato ad una rapida evoluzione del paradigma terapeutico per molte delle patologie mielo- e linfo-proliferative. È chiaro che ancora molto lavoro deve essere fatto per integrare efficacemente le nuove acquisizioni ed i nuovi farmaci nei protocolli di inquadramento diagnostico e di terapia, e molte sono ancora le domande in tal senso che non hanno risposta definitiva. In questo corso, riconosciuti esperti del settore presentano aggiornamenti in aspetti selezionati e di frontiera, che riguardano patologie come la leucemia linfoblastica acuta, i linfomi aggressivi e le malattie mieloproliferative croniche.

  • Programma dell’attività formativa

    Introduzione - F. Pane, G. Pizzolo

    Mielofibrosi: Quando ruxolitinib fallisce, quali alternative terapeutiche? - A.M. Vannucchi

    Quesiti di pratica clinica - G. Coltro, A.M. Vannucchi

    Linfoma diffuso a grandi cellule B ricaduto/refrattario, quale ruolo per gli anticorpi monoclonali? - U. Vitolo

    Quesiti di pratica clinica - M. Novo, U. Vitolo

    Leucemia linfoblastica acuta Philadelphia positiva, una malattia curabile senza trapianto? - R. Bassan

    Quesiti di pratica clinica - M. Leoncin, R. Bassan

    Leucemia mieloide cronica: siamo pronti per un trattamento personalizzato nei pazienti intolleranti? - A. Iurlo

    Quesiti di pratica clinica - D. Cattaneo, A. Iurlo

    Leucemia mieloide cronica: siamo pronti per un trattamento personalizzato nei pazienti resistenti? - M. Breccia

    Quesiti di pratica clinica - E. Scalzulli, M. Breccia

    Conclusioni - F. Pane, G. Pizzolo

  • Obiettivo formativo nazionale

    Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere

  • Verifica Apprendimento Partecipanti

    Questionario a risposta multipla e a doppia randomizzazione. Si effettua online con l'obbligo di rispondere correttamente ad almeno il 75 percento delle domande per il suo superamento. È prevista la possibilità di ripetizione in caso di esito negativo