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  • Nuove soluzioni e nuove opportunità nel trattamento del tumore renale e del carcinoma uroteliale in stadio avanzato [25 giugno 2021]

    Nel 2020, in Italia, sono stati stimati 82000 nuovi casi di tumori genitourinari, di cui circa 30.000 alla vescica, e circa 13.000 al rene. Sono neoplasie in crescita, ma si stanno evidenziando importanti progressi nel trattamento della fase avanzata della malattia. Contro i tumori genito-urinari è sempre più necessario un lavoro di squadra attraverso un approccio multidisciplinare e multiprofessionale e nella cura del cancro del rene ed uroteliale è possibile prendere in carico il paziente in tutte le fasi della malattia e garantire percorsi assistenziali uniformi.
    È dimostrato infatti che, in questo modo, si possono migliorare le risposte alle cure, favorire l’accesso tempestivo alla riabilitazione e gestire al meglio l’eventuale ricomparsa del tumore grazie a trattamenti sempre più personalizzati. Senza dubbio è indispensabile un sistema di accessi diffusi nel territorio, che consenta al cittadino di entrare nei percorsi di cura direttamente dal proprio luogo di residenza.
    In tema di neoplasie renali ed uroteliali va posta particolare attenzione ai salti ‘qualitativi’ e non più solo ‘quantitativi’, che stanno cambiando le modalità di diagnosi inserendo dettagli biomolecolari e modalità di trattamento sempre più personalizzati.
    In questo webinar saranno analizzate le ultimissime novità conoscitive e terapeutiche del tratto genito-urinario in particolare del carcinoma renale e del carcinoma uroteliale, nell’ambito di una esposizione sistematica che virerà dalle strategie terapeutiche esistenti alla definizione di nuovi scenari. Si stanno infatti evidenziando risultati importanti nelle neoplasie urologiche, da un lato ad opera di farmaci immunoterapici anti PD-1, anti PD-L1 e anti CTLA-4, dall’altro grazie a terapie mirate, come gli inibitori di PARP e gli inibitori delle tirosin chinasi. Il vantaggio si è reso evidente nel sottogruppo di pazienti definiti a prognosi intermedia e sfavorevole che hanno una malattia più aggressiva e una minore attesa di vita. Si tratta di un trattamento non certo risolutivo ma sicuramente capace di aumentare la quantità e qualità di vita nonché le possibilità di guarigione.
    L’evento prevede due relazioni mirate alla gestione ed alla terapia di 1° linea dei tumori a cellule renali e dei tumori a cellule uroteliali seguite entrambe dalla presentazione di due casi clinici ad hoc. Seguirà la presentazione dei dati di una survey, che verrà somministrata prima ai discenti, sulla safety e la gestione delle tossicità alle terapie più attuali ed innovative e si concluderà con una tavola rotonda che coinvolgerà tutta la faculty ed i partecipanti sulla gestione dei percorsi terapeutici esistenti ed in cui verrà affrontata anche la problematica della pandemia-Covid-19. Ciò finalizzato a che la situazione attuale possa non essere un pretesto per non avviare esami diagnostici finalizzati alla prevenzione e cure delle neoplasie renali ed uroteliali oggi così importanti.

  • Programma dell’attività formativa

    Venerdì, 25 giugno

    15.15 Registrazione dei partecipanti on-line

    15.30 Introduzione dei lavori
    Vincenzo Adamo

    15.40 Aggiornamento nella gestione e nella terapia di prima linea dei tumori a cellule renali in stadio avanzato                                                                   
    Hector Soto Parra

    15.55 Caso clinico 1: il paziente con tumore a cellule renali
    Pietro Gambadauro

    16.10 Discussione
    A cura della faculty

    16.20 Aggiornamento nella gestione e nella terapia del paziente con neoplasia vescicale
    Nicolò Borsellino

    16.35 Caso Clinico 2: il paziente con neoplasia vescicale
    Daniele Galanti

    16.50 Discussione
    A cura della faculty

    17.00 Presentazione dei risultati della Survey e discussione dati
    Vincenzo Adamo

    17.30 Tavola rotonda
    "Come migliorare il percorso diagnostico-terapeutico? quali correttivi per i pazienti con carcinoma renale ed uroteliale?“   
    Modera: Laura Noto
    Discussione a cura della faculty

    18.00 Conclusioni e take home message
    Vincenzo Adamo

  • Obiettivo formativo nazionale

    Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere

  • Istruzioni ECM

    Per completare il percorso formativo e ottenere i crediti ECM previsti, l’utente deve soddisfare tutte le seguenti condizioni:

    1. Appartenere a una professione/disciplina corrispondente a quelle previste dall'accreditamento ECM.
    2. Partecipare all’Evento Digitale per tutta la durata prevista (NB guardare le registrazioni non è sufficiente).
    3. Compilare la scheda di valutazione dell’Evento Digitale, resa disponibile al termine dell’evento*, entro e non oltre la mezzanotte del 3° giorno successivo a quello in cui si è terminata l'attività formativa.
    4. Superare con successo il test di verifica dell’apprendimento entro e non oltre la mezzanotte del 3° giorno successivo a quello in cui si è terminata l'attività formativa. Il test consiste in un questionario a risposta multipla con una sola risposta corretta per ciascuna domanda. Sono consentiti un massimo di 5 tentativi ed è considerato superato con successo quando si risponde correttamente ad almeno il 75% delle domande.

    Al completamento del percorso, indipendentemente dall’esito del test di verifica dell’apprendimento, sarà possibile scaricare l’attestato di partecipazione. Coloro che hanno superato con successo il test di verifica dell’apprendimento potranno scaricare l'attestato con i crediti ECM.

    Nota Bene

    La piattaforma permette di compilare la scheda di valutazione dell'Evento Digitale e di svolgere il questionario di valutazione dell'apprendimento ai soli utenti con una presenza non inferiore al 75% della durata prevista di ogni singola sessione costituente l'evento. Questa condizione deve essere soddisfatta per poter scaricare l'attestato di partecipazione.

    Per esempio, se un Evento Digitale è costituito da due Webinar da 2 ore, l’utente deve maturare una presenza uguale o superiore al 75% in ciascuno dei due Webinar. Essere presenti al 50% del primo Webinar e al 100% del secondo Webinar non è sufficiente.